Fed Cup, tremori e onori

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Incerottate, stressate, sull’orlo di una sconfitta che alla vigilia non pareva immaginabile contro le terze linee Usa, alla fine Sara Errani e Roberta Vinci, la premiata ditta Cichi & Cichi, ce l’hanno fatta ancora. I tre punti che a Rimini hanno salvato l’Italia da una clamorosa sconfitta al 1° turno di Fed Cup se li sono divise da amiche perfette, uno a testa in singolare e uno in coppia nel doppio decisivo. Ieri però l’eroina di giornata è però stata soprattutto Robertina, che dopo i crampi da stress di sabato contro la Lepchenko, e nonostante il cerottone sulla coscia sinistra esibito anche ieri, è andata in campo sul 2-1 Usa per rimediare al crollo di Sarita contro la ex russa nel primo singolare (/-5 6-2). Ancora dolorante ma grintosissima la Vinci prima ha battuto la 23enne Hampton (6-2 4-6 6-1), poi è tornata in campo a fianco di Sara per conquistare il doppio contro Huber-Lepchenko (6-2 6-2). Le americane si erano presentate a ranghi impoveriti,  prive sia delle Williams sia della fresca finalista degli Australian Open, Sloane Stephens, e in una versione molto melting-pot con la “pellerosse” Hampton e le due naturalizzate Lepchenko (russa) e Huber (sud africana). Lo spauracchio più grande non sono state però le avversarie – anche se la Lepchenko, n.21 Wta, è stata perfetta contro Sara – ma la tensione di doversi esibire per la prima volta in nazionale da titolari fisse al posto di Pennetta (infortunata) e Schiavone (che ha rinunciato alla convocazione), e per giunto proprio in Romagna, la terra della Errani. Per giunta con la consapevolezza che in caso di infortunio serio di Roberta in campo sarebbe scesa Karin Knapp, che a questi livelli di stress non gioca da molto tempo, o addirittura la Burnett. Passato lo spavento, ora le nostre per conquistare la quinta finale, e sognare la quarta coppa dopo quelle vinte nel 2006 e 2009-10, il 20 e 21 aprile dovranno affrontare in casa le campionesse in carica ceche, che ad Ostrava hanno passeggiato sull’Australia, in una rivincita della semifinale 2012. Stavolta tremare non sarà consentito, e magari per l’occasione sarebbe il caso di convincere anche Francesca Schiavone (e Flavia Pennetta se sarà ok dopo l’infortunio) a far parte della squadra.

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