Ferrari, imbattibile nei pit stop

Okay, avete due secondi a disposizione. Un secondo e ottantacinque centesimi, per la precisione. Come pensate di impiegarli? Be', potete bervi un sorso d'acqua (ma in fretta, eh). O alzare il telecomando e vedere cosa fanno sul prossimo canale (se le pile sono ben cariche), chiudere il rubinetto dell'acqua che avete fatto scorrere (ma poco) o … [Leggi di più]

Italia, il Sei Nazioni più difficile

«Les pauvres Italiens!», se la ride con la stampa francese, il nostro ex ct Pierre Berbizier, e sotto il cielo grigio di Parigi che sgronda pensieri cupi sembra il titolo di certe canzoncine in minore, metà zingare e metà Paolo Conte, che ti suonano con la fisarmonica sul metrò. Solo che stavolta le scatole girano a noi, non ai francesi. «Vengono … [Leggi di più]

Nastase non cambia mai

Ilie Nastase perde la simpatia, ma non il vizio: di provocare. Da giocatore “Nasty” riusciva (quasi) sempre a divertire con i suoi siparietti gaglioffi, da 70enne capitano della Romania in Fed Cup nelle semifinali di Costanza contro la Gran Bretagna è decisamente andato oltre il limite. Durante il match fra Sorana Cirstea e Johanna Konta ha prima … [Leggi di più]

Se la Nba invidia il calcio

Sorpresa: la Nba si guarda allo specchio e non si piace. Meglio: è imbarazzata da se stessa. Per la precisione dall'annata nera di due o tre nobili decadute – i Philadelphia 76ers, i Los Angeles Lakers, i New York Knicks – che, persa per persa, stanno facendo un pensierino a buttare a schifio la regular season per guadagnarsi le prime scelte nei … [Leggi di più]

Parma, il fallimento di un’idea d’Italia

A darle della provinciale un po' ci si sentiva a disagio, perché Parma è città nobile, un filo altera, abituata a sentirsi grande. Anche nel calcio per lunghi anni è stata una squadra che voleva farsi regina, ed è arrivata ad un passo dal riuscirci (da La Stampa). Un'ascesa culminata negli anni '90, ancora splendente a inizio del nuovo Millennio. … [Leggi di più]

Molinari: «Il meglio deve ancora arrivare»

I 500 mila euro che si è messo in tasca domenica scorsa a Monza, quando ha vinto per la seconda volta gli Open d'Italia di Golf, non ha ancora deciso come spenderli. «Be', poi fra tasse e altre cose non saranno proprio 500 mila...», scherza esibendo il suo solito understatement. «Magari ci scappa qualche regalo ai bambini, ma niente di … [Leggi di più]

Campbell, l’ombra del doping sulla Giamaica

Una freccia che cade, un dubbio che sale. La velocista positiva al doping di cui si parlava da qualche giorno è Veronica Campbell Brown, campionessa giamaicana che vive e si allena negli States, una delle donne più titolate nella storia dell’atletica: 16 medaglie fra Olimpiadi e Mondiali, fra le quali spiccano i due ori sui 200 metri ad Atene e … [Leggi di più]

Yoghi Berra, il Groucho Marx dello sport

«Yogi, come arrivo a casa tua?». «Quando trovi un bivio, imboccalo». Rispondeva così Peter Lawrence Berra, detto Yogi, forse il più grande ricevitore della storia del baseball, figlio di due emigranti italiani, idolo dei New York Yankees (con cui ha giocato dal 1946 al 1963, chiudendo nel '65 con i Mets) e di una nazione intera che se ne è andato … [Leggi di più]

CENTRE COURT

Federer, il McCartney del tennis

Più Federer di così, è difficile. La prima volta che il Genio ha giocato a Miami era il secolo scorso, dal suo penultimo successo sono passati 11 anni, ma il Tempo gli è scivolato addosso. In Florida … [Leggi di più]

BORDOCAMPO

Goffin, il re degli elfi del tennis

Il nemico numero 1 dell'Italia del quarto di finale contro il Belgio è un elfo dallo sguardo … [Leggi di più]

Djokovic, la gloria e il commercialista

  Nessun tennista ha mai guadagnato quanto Novak Djokovic. Neppure Roger Federer. Battendo lo … [Leggi di più]

Italia- Romania senza Parisse

Magica, affascinante Exeter. I primi All Blacks, quelli del leggendario Tour degli Originals, nel … [Leggi di più]

STORIE

Nastase non cambia mai

Ilie Nastase perde la simpatia, ma non il vizio: di provocare. Da giocatore “Nasty” riusciva (quasi) sempre a divertire con i suoi siparietti gaglioffi, da 70enne capitano della Romania in Fed Cup nelle semifinali di Costanza contro la Gran Bretagna è decisamente andato oltre il limite. Durante il match fra Sorana Cirstea e Johanna Konta ha prima insultato la tennista avversaria, poi si è messo a litigare con l'arbitro che lo aveva ammonito, finendo per farsi espellere dopo essersela presa – pesantemente – anche con la capitana britannica Anne Keothavong. Il match è stato interrotto una … [Leggi di più]

Goffin, il re degli elfi del tennis

Il nemico numero 1 dell'Italia del quarto di finale contro il Belgio è un elfo dallo sguardo trasparente e dal passo veloce che usa la racchetta come una fionda per abbattere i giganti. Si chiama David Goffin, è il n. 14 del mondo e quel nome gli calza a pennello, visto che in uno sport dove circolano sempre più Golia lui sembra il Davide della Bibbia: leggero, astuto, quasi infallibile. Soprattutto leggero: se scorrete la classifica Atp partendo dal numero 1 – Andy Murray, 84 chili e 191 centimetri – scoprirete che David è l'unico top 30 a pesare meno di 70 chili (68, per un metro e 80 … [Leggi di più]

Yoghi Berra, il Groucho Marx dello sport

«Yogi, come arrivo a casa tua?». «Quando trovi un bivio, imboccalo». Rispondeva così Peter Lawrence Berra, detto Yogi, forse il più grande ricevitore della storia del baseball, figlio di due emigranti italiani, idolo dei New York Yankees (con cui ha giocato dal 1946 al 1963, chiudendo nel '65 con i Mets) e di una nazione intera che se ne è andato l'ultima notte d'estate, a 90 anni, nella sua casa del New Jersey. Uno che aveva partecipato al D-Day e giocato con Joe Di Maggio, senza essergli inferiore – 13 titoli, 18 volte all star, la sua maglia n.8 ritirata dagli Yankees – e poi era diventato … [Leggi di più]

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